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Sinner: il punto di vista Meccanico-Abituale secondo il CONCEPT OG®

Maurizio Formia Articoli Settembre 7, 2026

Sinner: il punto di vista Meccanico-Abituale secondo il CONCEPT OG®

Il Disequilibrio Meccanico Abituale dei fuoriclasse

I misteriosi “malori” di Sinner sono ormai diventati una costante:

Per certi versi ha ragione Agassi.

La problematica di Sinner, a nostro avviso, non è da ricercarsi nell’allenamento o nell’eccessivo stress da eventi o dall’alimentazione.

Il Disequilibrio Meccanico Abituale della testa e conseguentemente di tutto il corpo di Sinner è anomalo in quanto la sua testa cade da un lato mentre il corpo cade verso il lato opposto.

Il Disequilibrio Meccanico della testa, dalla nascita, gli fa sbilanciare la testa a sinistra mentre collo e resto del corpo cadono a destra.

Un’immagine presa nel dopo partita agli internazionali di Roma che mostra come il suo collo sia inclinato a destra, da stanco si vede meglio:

Un Disequilibrio Meccanico Abituale come questo porta il corpo di Sinner ad essere una “MOLLA” caricata dal peso della testa che, nel gesto atletico gli fa scaricare questa molla sulla racchetta e sulla pallina.

Nel fermo immagine dove si carica a molla si può vedere molto bene il fenomeno: nel gesto di sollevamento del braccio, la testa non cade a sinistra e pertanto il corpo non si sbilancia e non perde equilibrio ma anzi, il peso del collo e del busto inclinati a destra impediscono proprio questo “sforzo” a non cadere a sinistra così può scaricare tutta l’energia e il peso del busto e della testa a colpire la pallina:



Nel momento successivo allo scarico non perde baricentro perchè il cedimento a sinistra viene compensato dall’inclinazione di collo e busto a destra:

Nel video in slow motion, a seguito della mia spiegazione potete osservare interamente il fenomeno:

https://video.gazzetta.it/video-sinner-i-segreti-del-suo-servizio-lo-slomo-e-spettacolare/bc40b05d-8a37-4f0c-b401-7bb6830d7xlk

Nella battuta si percepisce tutto questo scarico di tensione muscolare unitamente al peso sbilanciato del corpo – favorevole a causa-grazie al suo Disequilibrio della testa.

Questa variabile è sconosciuta da tutto il mondo accademico e sportivo.

E’ il primo al mondo non a caso.

Questa è una delle sue “fortune”, avere la “forma anatomica” favorevole.

Ciò che non è favorevole è che questa “forma anatomica” di Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo è che costa fatica e sforzo a mantenerla a lungo.

La problematica di Sinner non è da ricercarsi nell’allenamento o nell’eccessivo stress da eventi o dall’alimentazione.

E’ palese come la testa del giovane Sinner sia in compensazione a destra e questa compensazione gli impone di inclinare il collo verso destra.

Crescendo, il suo corpo è rimasto così.

Il Disequilibrio Meccanico Abituale della testa di Sinner è molto simile alla mia cliente Giulia.

Altezza occhi, lunghezza sternocleidomastoidei sono solo 2 delle variabili o punti di repere che si possono utilizzare per identificare il Disequilibrio Meccanico Abituale di Sinner:




Vedete come nella Condizione Meccanica Abituale pre OG e post OG le parti anatomiche sono più simmetriche: SICURAMENTE la testa di Giulia LE pesa di meno perchè si trova sul baricentro nei 3 assi spaziali contemporaneamente.

Nel tempo, Sinner ha compensato la caduta della testa e del collo “abbracciando” la colonna vertebrale con i muscoli…..

Il suo lato forte è sempre stato il destro ed è la sua fortuna perchè può spingere maggiormente.

Avete presente il caduceo della medicina?



Avete presente quando siete infreddoliti e vi abbracciate?

Sinner non si “abbraccia” perchè ha freddo e i suoi muscoli non si avvolgono su sé stessi perchè ha freddo ma per mantenerlo costantemente sul baricentro per rimanere in piedi, per non cadere.

Ricordiamo a tutti che la testa pesa in media 5 kg ma se è inclinata di qualche grado può pesare sulle catene muscolari anche 22 kg.

Per compensare questo cedimento “si abbraccia” e il collo si verticalizza. Si irrigidisce.

Avete notato il collo lungo di Sinner?

La ragione MECCANICA ABITUALE è questa: verticalizzare il collo, “irrigidirsi” per rimanere in più possibile vicino al baricentro.

Purtroppo questo “atteggiamento antalgico” a correggere il Disequilibrio del peso di testa e collo porta il collo a verticalizzarsi e pertanto a stirare i muscoli.

Muscoli stirati avvicinano le ossa e le comprimono.

Le innervazioni del collo che innervano tutto il corpo si stirano per l’allungamento e contemporaneamente rimangono compresse.

In particolari condizioni fisiche-di stress fisico o meteo o emotivo….succede il patatrac.

Badate che questa “verticalizzazione” non si ferma a collo e testa ma in tutto il corpo.

Nella zona dorsale, all’altezza di cuore, diaframma, stomaco Sinner compensa oggi il cedimento compensatorio di collo e testa e torna al vecchio Disequilibrio originario che, sempre in particolari condizioni fisiche-psichiche porta a caricare adrenalina senza fare nulla e a scaricarla nelle sue performance (ecco perchè è il più forte del mondo) ma spesso non riesce a scaricare sulla prestazione, specialmente quando si trova in condizioni di compensazione della “compensazione”…per diverse ragioni: meteo, stress, umidità, …..noi conosciamo bene queste conseguenze.

Tachicardia e blocco del diaframma sono l’ABC degli effetti del “tilt” muscolare e conseguentemente nervoso tanto da far sembrare questo scarico di adrenalina un attacco d’ansia o di panico.

Tremore sul lato più forte che in quel momento diventa il più debole per effetto della compensazione della testa….

La prova di quanto sto affermando MATEMATICAMENTE è davanti ai vostri occhi nel momento del “malore”.

Testa collo e busto cadono a sinistra.

La compensazione non esiste più. Sinner è in tilt muscolare.

Non ne ha più, in questo momento.

Deve ricaricare le pile.

Per farlo si butta sul lato opposto al cedimento ma non può reggere e infatti si aiuta con il braccio a sostenersi:

Questa problematica è correggibile DEFINITIVAMENTE riportando in Equilibrio Meccanico Abituale la testa, il collo e a cascata il corpo applicando il principio fisico.meccanico che ho scoperto.

Il CONCEPT OG®

Maurizio Formia