Get UPdate

Concept OG > Blog > Articoli > Jacobs: peso della testa e meccanica abituale in tilt. E nessuno lo vede.

Jacobs: peso della testa e meccanica abituale in tilt. E nessuno lo vede.

Maurizio Formia Articoli Dicembre 19, 2021

Jacobs: peso della testa e meccanica abituale in tilt. E nessuno lo vede.

Aggiornamento 18/08/2022

Una vittoria con contrattura:

Aggiornamento 17/07/2022:

la MECCANICA è matematica

La mandibola è un sostegno del cranio (METODO OG®)

Il corpo è un insieme di pendoli invertiti

La testa è la Lente del “pendolo invertito” corpo umano (CPT OG®)

Non ero un indovino. Infatti….

Articolo pubblicato il 19 dicembre 2021:

Nel rispetto delle professioni e dei professionisti che lavorano con dedizione, etica e cura, esprimo queste mie considerazioni puramente di carattere tecnico-meccaniche-matematiche.

Guardando la sua intervista a Verissimo, Jacobs ha sostenuto di aver tribolato per parecchio tempo a causa dell’estrazione di un dente del giudizio per “correre più veloce”.

Sono sobbalzato dalla sedia.

Jacobs è uno degli atleti più dritti al mondo, vicino all’Equilibrio Meccanico Abituale, secondo la mia scoperta e invenzione. Tuttavia, se vogliono correggere il suo leggero Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo, dovrebbero conoscere alcuni principi alla base della mia scoperta: il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche (2009).

immagine tratta da ilnapolista.it

Jacobs ha un DMA che lo porta ad avere una muscolatura molto elastica su un lato del corpo, il lato sinistro ma meno elastica, più forte ma più rigida sul lato destro del corpo, tutto il corpo, dalla testa ai piedi.

La sua testa del femore destra (così come rotula e caviglia) è ” lievemente lussata e ingabbiata” da muscoli sensibilmente più rigidi (conseguentemente più lenti ma con spinta maggiore) e da una rotazione del femore causata da ampliamento del “piedistallo” della testa (che nel suo caso peserà 6 kg o forse di più) verso sinistra. (questi termini li conosce chi è mio cliente, atleta o non atleta)

Il suo lato sinistro pertanto è leggermente più debole rispetto al destro ma più veloce nei movimenti. Lo scrivo solo vedendolo correre e/o in fotografia, mi basta questo per vederlo, non servono strumentazioni fantascientifiche se conosci questa “Arte”.

Estrarre un dente del giudizio, meccanicamente fa perdere un sostegno alla testa che inizia a cadere da un lato, quello più forte che inizia a indebolirsi.

Il lato forte diventa debole come il lato debole e non viceversa.

Risultato di questa “operazione” di estrazione di un sostegno del cranio?

Vedranno una spinta “simmetrica” dei piedi ma la sua forza di spinta sarà più “faticosa”. Impiegherà più energia per ottenere la spinta che aveva prima.

Un problema evidente del ri-assetto del peso della testa conseguente all’estrazione del dente è il continuo “ciondolare” della testa a sinistra e poi a destra.

Non è una testa in equilibrio meccanico abituale ma è sempre alla ricerca di un equilibrio che……non ha mai avuto.

Ribadisco che era ed è tra le persone più dritte del mondo, congenitamente; è sicuramente una persona forte e fortunata ad esserlo ma….

se prima dell’estrazione aveva (faccio un confronto con gli occhi) una vista con un occhio con 10 decimi (gamba destra) e l’altro con 8 decimi (gamba sinistra), oggi entrambi gli occhi lavorano a 9 decimi faticando a rimanere in quella “condizione” (Condizione Meccanica Abituale).

immagine tratta da Verissimo

immagine tratta da Verissimo

La sua muscolatura oggi è in “adattamento continuo a compensare questo disequilibrio” e speriamo che riesca a trovare una compensazione vicina alla simmetria anche se per me è FISICAMENTE improbabile.

Per ovvie ragioni di tutela della mia attività non posso spiegare pubblicamente cosa avrebbe potuto fare Jacobs per ovviare a questo inconveniente ma sicuramente l’estrazione di un dente toglie un sostegno del cranio.

Mi dispiace che nessun professionista medico sia realmente interessato a capirci qualcosa.

Cosa volete che vi dica….un mondo alla rovescia….

19 dicembre 2021 – Maurizio Formia


Write a comment