
Pendoli Invertiti e Olimpiadi. Lindsey Vonn: il nostro punto di vista “meccanico abituale”
Le ginocchia, gli incidenti….tutti gli atleti olimpici hanno “binari non paralleli” per una sommatoria di cause: congenite, incidenti, traumi, trattamenti parziali e/o incongrui.
Un esempio su tutti: un nostro cliente atleta che aveva in Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo.
Guardate la posizione delle ginocchia prima e dopo:
Non solo le ginocchia ma tutto il corpo di ri-equilibra ABITUALMENTE, senza imporre posture o pose:
Anche l’atleta Lindsey Vonn aveva e ha un Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo, all’insaputa di allenatori, preparatori, medici sportivi anche loro in Disequilibrio Meccanico Abituale:
Questo Disequilibrio Meccanico Abituale è causato dal peso della testa non in equilibrio e successivamente da una crescita a-simmetrica di tutta l’anatomia meccanica (ossea, muscolare, connettiva).
Se volete maggiori informazioni venite a farvi una consulenza da noi a Torino ma veniamo alla caduta di oggi, 8 febbraio 2026 a Cortina in occasione delle Olimpiadi invernali.
L’atleta si avvia al primo salto arrivando alla sua sinistra, lato “meccanicamente” congeniale per il suo Disequilibrio Meccanico Abituale:
L’atterraggio è abbastanza preciso nonostante noi vediamo l’esitazione a causa dei precedenti incidenti/traumi:
La curva successiva è a destra, suo lato NON meccanicamente congeniale e con una compressione verso il basso insostenibile:
Questa posizione a sinistra l’avrebbe sostenuta in equilibrio, a destra per lei diventa impossibile.
Il suo corpo, un pendolo invertito che cede ABITUALMENTE A SINISTRA, necessita di una forte spinta per buttarlo (realmente) sul lato opposto.
Una spinta eccessiva che le è rovinosa per la gara e per la sua incolumità.
Tutti voi, nessuno escluso, atleti e non atleti, avete un Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo, a prescindere dalla vostra condizione e dalla vostra condizione di salute.
Maurizio Formia – CONCEPT OG®


















