ll Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche (Meccanismo OG) da me scoperto e ideato, ha suscitato negli anni l’attenzione di diversi esponenti istituzionali.
In particolare, l’interesse del Parlamento italiano ha portato alla presentazione di interrogazioni parlamentari ufficiali volte a ottenere chiarimenti e un riconoscimento formale della scoperta.
Questi atti rappresentano una testimonianza del valore percepito e della rilevanza internazionale della scoperta.
Il libro Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche era in Parlamento dal 2009 e nel 2011 la Presidenza della Repubblica aveva risposto protocollando la richiesta e inviandomela con raccomandata assicurata con carta di alta qualità filigranata; il Ministero della Salute non rispose mai al quesito.



Uno degli atti più significativi è rappresentato dall’interrogazione parlamentare n. 4-03362, presentata alla Camera dei Deputati il 29 gennaio 2014.
Le firmatarie, l'Onorevole Giulia di Vita, Marialucia Lorefice, allora presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità, hanno chiesto al Governo di esprimersi in merito alla scoperta biomeccanica, il Meccanismo OG che ha portato al primo sviluppo, quello del Metodo OG.
L’atto è tuttora senza risposta ufficiale, ma rappresenta un punto fermo nella storia di questa NUOVA disciplina.
Successivamente scrissi a quattro mani con l'On. Giulia Grillo, che sarebbe poi diventata Ministro della Salute, una interpellanza parlamentare a risposta orale sulla regolamentazione di questi dispositivi intraorali e sulla totale mancanza di protocolli per la cura di ipotetiche e fantomatiche malattie, tra cui le DCCM, le disfunzioni temporomandibolari e i disordini, disturbi posturali che diventano degli esperimenti socialmente accettati ma senza alcuna dimostrazione scientifica a sostegno.

Già a partire dal 2009, la scoperta di Maurizio Formia era stata portata all’attenzione di esponenti del Parlamento da un ex deputato del Partito Democratico, segno di un interesse politico e istituzionale trasversale.
Questo dimostra come il Metodo OG abbia attirato l’interesse di diversi ambienti già in fase embrionale.
Premessa la distinzione tra Meccanismo OG e le sue applicazioni, parlando della prima applicazione, il Metodo OG, il percorso avviato in Parlamento ha contribuito a garantire il riconoscimento giuridico della disciplina, che ha raggiunto un punto di svolta con il riconoscimento da parte della Corte Suprema di Cassazione nel 2025 come disciplina non convenzionale, dopo anni di battaglie legali.
Questo risultato è frutto di un lungo lavoro, di visibilità istituzionale e del sostegno di comitati e migliaia di cittadini che in passato ne hanno tratto benefici sorprendenti.
Abbiamo il grande rammarico di aver dovuto rinunciare a diritti fondamentali per ottenere il riconoscimento del Metodo OG. Considerando le placche occlusali come protesi e non come ortesi — un precedente che, a nostro avviso, complica ulteriormente la situazione esponendo il medico a responsabilità legali, non avendo protocolli di cura ma solamente linee guida peraltro non supportate dal Metodo Scientifico — il Metodo OG si configura di fatto come un metodo medico non convenzionale, e pertanto non utilizzabile né accessibile a nessuna figura professionale medica.
Evitiamo tecnicismi giuridici, ma sappiate che per ottenere il riconoscimento del Metodo OG, Formia ha dovuto rinunciare alla prescrizione. Riteniamo che se il legislatore fosse intervenuto, Formia Maurizio non avrebbe dovuto sacrificarsi per "fare giurisprudenza", un onere che, a nostro avviso, non dovrebbe gravare sulle spalle dei cittadini.
Per far meglio comprendere, abbiamo pagato un medico legale iscritto all'Ordine dei medici per andare contro il proprio Ordine. Un ossimoro, un paradosso, il classico paradosso all'italiana.
Se qualcuno inventa un metodo che aiuta le persone a stare meglio, questo dovrebbe essere valutato da commissioni scientifiche e non nei tribunali; ma questa è un’altra storia.
